La struttura Sw a 3 Livelli e l’innovativo approccio a “View” di Scenario
Progetto, Scenario e Business Unit: i tre livelli infiniti su cui si basa l'avanzata struttura software di Finance Atena
Quale funzione ha il concetto di Scenario in Finance Atena?
Per conoscere Finance Atena bisogna innanzitutto sapere che si basa su di una struttura software avanzata a 3 livelli infiniti: Progetto, Scenario, Business Unit.
All’interno di questa Fintech si possono infatti definire infiniti Progetti. All’interno di ciascun Progetto è possibile definire infiniti Scenari. All’interno di ciascuno Scenario è possibile definire infiniti tipi di Business Unit.
Definiamo, dunque, l’innovativo approccio metodologico a “view” di Scenario in Finance Atena e i Pillar su cui si basa questa Fintech.
Delineiamo, innanzitutto, cosa è uno scenario. Lo Scenario è un’insieme preciso e definito di assumption tecniche, economiche e finanziarie, macroeconomica, fiscali, legali, di rischio, attuariali del Progetto. Questo significa che all’interno di un Progetto ci possono essere più Scenari, ciascuno dei quali varia dagli altri in relazione ad una o più assumption specifica.
In base a questa basilare definizione è chiaro che la primaria logica di utilizzo di Scenario è quella di variare alcune assumption da uno scenario con l’altro e confrontarne i risultati. In Finance Atena il confronto tra Scenari è sempre possibile, anche tra più di 2 scenari per volta e si possono anche creare grafici customizzabili di confronto in base alle proprie esigenze.
Ma è solo questo l’utilizzo possibile degli Scenari?
A nostro avviso assolutamente no, potendo appunto contare sul concetto degli Scenari infiniti e sul Confronto tra Scenari.
La seconda logica di utilizzo degli Scenari può, e anzi dovrebbe, essere quella delle opposite view. Lo stesso Progetto e la stessa casistica di Scenario, infatti, potrebbe essere visto da più prospettive a seconda di chi sia lo Stakeholder. Il caso più comune è forse quello, nel Project Finance, del progetto visto dal punto di vista dell’Operatore rispetto a quello della Pubblica Amministrazione. Grazie a questa gestione a 2 Scenari si possono confrontare il ritorno per entrambi ma anche la corretta allocazione dei rischi di cui tanto si parla, ma che spesso si riduce a Matrici dei Rischi meramente descrittive e che non servono a nulla ai fini della corretta definizione del PEF. Interessante sarebbe anche un modello di scenari di opposite view in un caso di Debt Restructuring tra il punto di vista dell’Imprenditore e quello della Banca che deve rifinanziarlo.
La terza logica di utilizzo degli Scenari può essere quella delle top-down view. Assumiamo di avere un Progetto che consiste in una struttura piramidale di Holding-n SPV che dipendono da questa e N-gestori che possono prendere in carico le attività delle SPV. In questo caso diventa fondamentale avere la view di ciascuno di questi attori, così da capire se il modello di business che si sta realizzando sia effettivamente un modello win-win, ossia vincente per tutti e qual è il ritorno per ciascuno stakeholder. Lo stesso tipo di view puù ovviamente essere utilizzato anche nei casi di PPP con struttua di appalto e subappalti.
La quarta logica di utilizzo degli Scenari può essere quella delle corporate view, ossia dei diversi tipi di view in cui può essere vista la Company. La stessa Company, infatti, può essere vista suddivisa nelle Aree Direzionali di riferimento (Divisione Commerciale, Divisione di Produzione, Divisione Amministrativa, etc.), oppure suddivisa nelle sue Aree Geografiche (Regioni, Paesi, Continenti, Aree fisiche specifiche), o ancora suddivisa nelle sue Linee di Business. In questo modo è possibile vedere le marginalità di ciascuna unità della Company, che sia una certa Direzione, una certa Area geografica, o una certa Linea di Business, e in questo modo si possono prendere decisioni strategiche corrette relative a quali Unit mantenere, quali spegnere e quali aggiungere.
Dalla quarta logica di utilizzo degli Scenari si può desumere anche una quinta logica di utlizzo che è quella delle stratetigic view, ossia il confronto tra lo Scenario originale e lo Scenario in cui si è andati ad eliminare o aggiungere una specifica Unit e vederne l’impatto.
La sesta logica di utlizzo degli Scenari può essere quella delle project-corporate view. Assumiamo che una Company inizi un nuovo Progetto o sviluppi un nuovo Asset. In questo caso interessante sarebbe confrontare lo Scenario del Progetto/Asset, lo Scenario della Company as is e, infine, lo Scenario della Company al cui interno è stato inserito il nuovo progetto/asset. In questo modo si può realmente vedere l’impatto del nuovo Progetto/Asset sulla Company.
La settima logica di utilizzo degli Scenari è quella della M&A view. In questo caso abbiamo uno Scenario A che rappresenta la Company A, uno Scenario B che rappresenta la Company B e uno Scenario C che rappresenta la Company C nata dalla fusione o acquisizione tra le due precedenti. In questo modo si puù capire l’effettivo impatto di questa operazione finanziaria spesso complessa nei case reali.
La M&A view può essere utlizzata anche in alcuni case di Public Utilities, come richiesto da alcune PA. Il caso tipico è quello delle Partecipate Pubbliche che gestiscono lo stesso servizio in diverse località, per semplicità assumiamo in 2 Comuni e che questo servizio è soggetto a rinnovo di concessione. In questo caso sia il Comune A1 che il Comune A2 potrebbero richiedere separatamente il Business Plan del Progetto legato alla propria erogazione del servizio. Dato che la Partecipata Pubblica in questione è stata costituita esclusivamente per erogare questo servizio, il Bilancio del Progetto coincide con il BIlancio della Partecipata e quindi è necessario definire 3 Scenari: Scenario A che è quello della situazione di CE, SP, CF della Partecipata, Scenario B che corrisponde alla situazione della Partecipata ripartita per il Comune A1, Scenario C che corrisponde alla situazione della Partecipata ripartita per il Comune A2.
Altre logiche di utilizzo degli Scenari sono ovviamente possibili, anche per altre tipologie di Soluzioni come quelle dei Family Office o del Real Estate che Finance Atena ci permette di gestire. Tutto sta nella strategia di fondo nell’obiettivo che si ha. Il tema di fondo che si spera emerga in questo spazio è la fondamentale rilevanza delle view, per chi fa Analisi Predittive. Le view e, in generale il concetto di Scenario sono per noi di Finance Atena la vera visione strategica del Progetto/Azienda e una corretta Analisi Predittiva non può che partire da una visione strategica. Poi viene la parte economica, finanziaria e contabile con il tema delle riclassificazioni tanto caro ai commercialisti. Ma prima viene la strategia che dà la prima spinta decisiva all’Azienda e al Progetto per essere realmente sostenibili, profittevoli e per creare opportunità.
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