VAN = 0 (Linea 9 ANAC): come gestirlo?

Una Soluzione innovativa e realistica per un Caso Concreto per raggiungere l’obiettivo ANAC del VAN Equity = 0.

La Linea 9 Anac e l'Interrogativo e le risposte del Mercato

Come procedere per dare una corretta e veritiera rappresentazione del proprio Progetto alla Stazione Appaltante, adeguandosi alle Direttive ANAC in merito al vincolo del VAN Equity = 0?

In molti si sono posti questa domanda da quando la Linea Guida ANAC n.9 è entrata in vigore.

Linea 9 ANAC:

“In generale e fermi i criteri e le buone pratiche definite dalle Autorità di regolazione competenti, l’equilibrio economico-finanziario è verificato quando, dato un tasso di congrua remunerazione del capitale investito, il valore attuale netto dei flussi di cassa del progetto (VAN del progetto) è pari a zero. Segnatamente, il PEF è in equilibrio quando il TIR dell’azionista è uguale al costo atteso del capitale investito; il TIR di progetto è uguale al Costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital - WACC); il VAN dell’azionista/di progetto è pari a zero.”

Le possibili soluzioni fin qui sviluppate possono ricadere in 4 casistiche principali.

Risposta 1: Le Assumption

Una prima Risposta potrebbe essere quella di agire sui dati economici, spesso sui ricavi, in modo da portare il Progetto per l’Azionista al punto di equilibrio di VAN Equity = 0. In questo caso, tuttavia, si distorce la corretta Rappresentazione dei flussi di cassa operativi del Progetto.

Risposta 2: L'Attualizzazione

Una seconda Risposta potrebbe essere quella di agire sul Costo dell’Equity che è il tasso a cui si attualizzano i flussi di cassa per l’Azionista e che, quindi, determina il VAN Equity.

Limiti: In questo caso, invece, si rischia di definire un’errata valutazione dell’equo Rendimento che l’Operatore dovrebbe ricevere dal Progetto.

Risposta 3: Il Cash Flow

Una terza Risposta potrebbe essere quella di assegnare i flussi di cassa in eccesso in tutto o in parte alla Stazione Appaltante, ad esempio, sotto forma di dividendi direttamente trasferiti dall’Operatore alla PA.

La Soluzione con Finance Atena

Nuova Soluzione: Con la nuova Soluzione applicata ad un Caso Concreto abbiamo individuato, in modo preciso e senza alcuna distorsione dei dati, il corretto extra rendimento (ossia la parte di VAN Equity > 0) che l’Operatore potrebbe cedere alla Stazione Appaltante e da quando potrebbe cederglielo.

I Presupposti per Partire

Per fare questo abbiamo innanzitutto definito i dati del Progetto, sfruttando l’innovativa Metodologia di Analisi della Piattaforma Finance Atena, potendo anche ottimizzare le fonti di finanziamento in relazione alla capacità di Autofinanziamento del Progetto stesso.

Abbiamo quindi preso visione dei risultati del Progetto in termini di Redditività e Bancabilità, grazie ad una attenta analisi dei Prospetti di Cash Flow, Conto Economico, Stato Patrimoniale e Fonti Impieghi, Indicatori fino al dettaglio mensile.

La Cassa successiva al Payback Period

In particolare tra gli indicatori si è potuta rilevare la valutazione del PayBack Period. Il Pay Back Period è, nello specifico, l’Indice di Redditività che valuta, sia per Progetto che per l’Azionista, il momento esatto in cui il VAN supera definitivamente il valore 0. Da questo momento in poi, il Progetto genera un extra profitto per l’Operatore, fermi restando i rischi ipotizzati.

La Cassa successiva al PayBack Period è quindi il valore massimo che l’Operatore potrebbe dare alla PA.

Inoltre lo stesso PayBack Period rappresenta la data di inizio di questo trasferimento di Cassa alla PA. Tutto questo permette di rispettare il criterio espresso dalla Linea ANAC relativamente al VAN = 0, senza incorrere in errate Rappresentazioni della Realtà del Progetto, che dovrebbe essere la regola cardine di ogni Progetto e Business Plan che lo rappresenti.

Ciò è stato possibile grazie allo strumento di Finance Atena che ha supportato il Progetto in tutta la sua “filiera” di analisi, dalla coerenza e completezza dei dati di input inseriti fino ad una chiara visione di insieme dei risultati raggiunti.

La Gestione dell'Extra-Profitto

Questa modalità di gestione dell’Extra-Profitto necessita di un’efficiente attività di Monitoring durante tutta la vita utile del Progetto. Solo in questo modo, se ci fossero variazioni peggiorative al Progetto per cause di forza maggiore si potrà individuare con precisione la nuova data da cui dovrebbe partire la Remunerazione per la Stazione Appaltante e il relativo ammontare.

In Sostanza Finance Atena

A questo proposito Finance Atena permette una valutazione del Progetto in corso d’opera chiara da attuare, garantendo la stabilità di tutte le altre condizioni non variate nel corso del tempo.

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